Zangrado

Iniziando a creare bijoux per divertimento, Caterina viene scoperta a Parigi da Andrè Leon Talley, guru della moda. Tra i suoi gioielli si possono trovare gattini, principesse, geni della lampada, bambole, personaggi delle favole. Realizzati con pietre di vetro colorato, campanellini, pendenti, le sue creazioni diventano subito famose in molti paesi diversi, dall’America alla Russia. Poco comuni quanto necessari, Caterina inizia a produrre anche abiti estrosi e colorati per bambini. Nel 2008 collabora inoltre alla collezione invernale di abiti di Manish Arora, il più celebrato designer orientale realizzando bijoux di colori sgargianti e metalli preziosi, con dettagli in stile Bollywood.

Zuffi

Piero (1919-1998). Pittore, scenografo e costumista. Ha collaborato lungamente e felicemente con la sarta Germana Marucelli che, nel dopoguerra e sulla scia di Elsa Schiaparelli, stimolò l’alleanza fra la moda e le arti, invitando i protagonisti della tavolozza a disegnare tessuti e a suggerire linee. In quegli anni ’50, Zuffi aveva conquistato una forte notorietà con le scenografie di un Macbeth e di un Giulio Cesare di Shakespeare per la regia di Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano.

Zamponi

Emanuele (1971). Nasce a Carnago nei pressi di Varese. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Milano e dà vita a un’azienda specializzata in abbigliamento pelle e pelliccia. La sua continua ricerca e sperimentazione di nuove texture, effetti, colori, stampe in questo settore, ne fanno il consulente privilegiato di stilisti italiani e stranieri, ma anche di importanti concerie. Logico che sul finire del ‘900 nasca una sua collezione dove pelle e pelliccia diventano quasi irriconoscibili.

Zwei

Brand fondato nel 2007 da Florian Craciun e Heiko Müller. Lo scopo è produrre una nuova generazione di borse che combinano moda e funzionalità, studiate in modo da poter soddisfare tutti i bisogni. Zwei comprende tre generi di borse diverse per tre attività ben distinte: per correre, per andare sui rollerblade e per andare in bicicletta, e si caratterizzano per la cintura particolare che si trasforma in tracolla a strappo e che serve a fissare, tramite il KLICKfix system, la borsa al manubrio della bicicletta, ad esempio. Inoltre si trasformano da zaino monospalla a borse a due manici. Il marchio ha riscosso particolarmente successo in Asia e in Europa. Attualmente è distribuito in 500 negozi in otto differenti paesi.

Zorzi

Alberto (1958). Artista orafo. È nato a Santa Giustina in Colle. Diplomato nel 1978 alla Scuola Pietro Selvatico di Padova, arriva precocemente alla formulazione di uno stile assai personale, basato sullo studio dell’arte costruttivista e futurista. Docente all’Istituto Europeo di Design dal 1991 al 1993, dal ’94 insegna all’Università di Firenze, nel corso di laurea in cultura e stilismo della moda, e dal ’98 è professore di Oreficeria all’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Le sue creazioni, esposte frequentemente in mostre personali e collettive presso gallerie e musei in tutta Europa, denotano attitudine al rigore geometrico e, nel contempo, a una continua sperimentazione formale e materica. L’oro è accostato all’argento, al rame e alle pietre di colore in una ricerca espressiva che trasforma il gioiello in una microscultura di forte valenza plastica. Sue opere sono conservate all’American Craft Museum di New York, al Museum für Kunsthandewerk di Lipsia e al Museo del Design Contemporaneo e dell’Arte Applicata (Mudac) di Losanna.

Zancan

Azienda orafa. Nasce nel vicentino nel 1987 e si impone rapidamente sul mercato nazionale e internazionale. Ne è fondatore, e attuale titolare, Robertino Zancan che intuisce nel colore una delle più efficaci potenzialità del gioiello. Il prodotto è, infatti, giocato fin dagli esordi sull’accostamento di pietre preziose di vivaci tonalità cromatiche incastonate in forme geometriche per adottare, una quindicina di anni più tardi, linee sinuose nelle collezioni Liberty e Nouveau. L’immagine di note attrici, testimonial della Zancan, hanno contribuito al successo del marchio. Fra le altre, Sabrina Ferilli. Nel 2005 Zancan lancia Zero, una linea di gioielli prêt-à-porter giovanile e versatile, conquistando una posizione leader in Italia nel mercato degli accessori moda.

Zouari

Alexandre (1950). Parrucchiere francese. Nato a Tunisi, lavora per dieci anni, dal ’68 al ’78, per Lorca, inventore del brushing. Apre il suo primo salone a Parigi in società con Shiseido nell’87. A questo fanno seguito quattro saloni in Giappone e un altro in Francia, nel corso degli anni ’90. Lavora per gli stilisti più famosi, da Gaultier a Mugler, da Valentino a Versace. Il suo stile è caratterizzato da pettinature molto sofisticate, con voluminosi chignon e complicati intrecci.

Zara

Marchio e catena di negozi d’abbigliamento. Il gruppo spagnolo Inditex, creato nel ’63 dalla famiglia Cortega Gaona, parte con la lingerie, poi avvia il prêt-à-porter maschile, ma conosce il successo con la nascita delle boutique Zara a partire dagli anni ’80. Oggi sono oltre 100 i negozi aperti fra Spagna, Francia, Grecia, Portogallo, Stati Uniti. Attraverso un collegamento diretto con una ventina di aziende installate in Galizia, ottengono rapidi rifornimenti con il sistema del “just in time”. Buona qualità di tessuti, forte attenzione alle tendenze e un livello di prezzi conveniente portano a Zara il favore di un vasto pubblico, sia nell’abbigliamento femminile sia in quello maschile e per bambini. Viene inaugurato il primo megastore italiano, il 520ú Zara store nel mondo. Il negozio aperto a Milano in corso Vittorio Emanuele è il più grande d’Europa, misura circa 2500 metri quadrati, è posto su quattro piani e dispone di reparti per uomo, donna e bambino. L’apertura è il primo risultato della joint venture creata nel 2001 da Inditex e Percassi, il gruppo immobiliare e commerciale proprietario del 49 per cento di Zara Italia.