Heuzey

Léon. Storico francese della moda. Nei saggi Recherches sur les figures de la femme voilée del 1873 e, soprattutto, Histoire du costume antique d’après les études sur le modèle vivant del 1922, ha studiato i drappeggi e i plissé delle tuniche greche e romane, dettagli importantissimi di una moda semplice di tavolozza.

Heyan

Nato nel 1976 lo stilista cinese He Yan ha deciso di lasciare la sua attività di designer per grandi aziende per dedicarsi interamente al lancio della linea che porta il suo nome. Nel 2007 quindi ha presentato la sua quarta collezione e contemporaneamente ha seguito l’apertura della sua prima boutique monomarca. Ispiratosi alla tradizione costumistica dell’Opera di Pechino, i suoi abiti sono un tributo all’antica arte della decorazione della Cina antica.

Hubert

Viene lanciato nel 1968 da una famiglia che già da due generazioni è, come si dice in gergo, nel ramo: dai fiocchi annodati dell’inizio del secolo scorso alle forme più evolute dei nostri giorni. Due volte all’anno, viene ideata una collezione di cravatte pensando non "all’obbligo" ma bensì al piacere di indossarle. Nel 1992, nasce la linea Huberteam, linea più discreta che va ad affiancare quella più stravagante. Lo studio stilistico è interno all’azienda. Il marchio è distribuito in Italia, Europa ed Estremo Oriente. 

Hitman

Azienda italiana di abbigliamento maschile, fondata da Nino Cerruti nel 1956, quando l’erede del Lanificio Fratelli Cerruti di Biella decide di entrare nel mondo della confezione. Ha gli stabilimenti a Corsico e a Gaggiano, alle porte di Milano, e impiega 350 addetti. Produce 120 mila capi all’anno, collaborando in maniera continua con un network di altre dieci aziende italiane specializzate in cappotti, pantaloni e giacche. Al patrimonio, per così dire, genetico della Hitman, che è stata a lungo guidata da Pinotto Marelli, appartiene la tecnica ingegneristica delle varie fasi di confezione sartoriale, secondo tempistiche e standard tipicamente industriali. Dal suo debutto, l’azienda, che lavora esclusivamente per i marchi di casa Cerruti, produce la linea Flyng Cross nata da un’idea del fondatore e del sarto-stilista romano Osvaldo Testa. Era un marchio di tendenza, ma, via via, ha imboccato la strada dei canoni stilistici anglonapoletani, cioè la fusione fra la rigorosa sartorialità napoletana e il gusto inglese nella scelta dei tessuti. Dall’inizio degli anni ’90, lo stilista della linea è Maurizio Zuccotti. Una nuova politica di distribuzione ha incrementato del 30 per cento il numero dei clienti.  
2001, maggio. L’azienda, in collaborazione con la catena di negozi Coin, mette a punto il progetto Ishtar per la sperimentazione di nuove tecnologie nella produzione e vendita di capi su misura. L’esperimento, che parte dai grandi magazzini Coin di piazza Cinque Giornate a Milano e che prevede l’utilizzo di internet, annovera tra l’altro partner portoghesi, francesi e tedeschi.

Holstein

Designer newyorkese famosa per le sue collezioni ispirate al mare e al mondo della nautica. Il suo stile mescola elemnti neo-gotici, sexy e decisamente femminili, declinati in giallo, blu elettrico e bagliori metallizzati.

Hidalgo (de)

Spagnolo, è approdato in Italia al seguito della sorella Elvira, celebre soprano che, diventata insegnante di canto, aveva avuto fra le sue allieve Maria Callas. Ha lavorato per Biki, ha aperto per qualche anno un atelier a Milano in via Visconti di Modrone, insieme a Manolo Borromeo e ad Alma Filippini. È stato compratore per La Rinascente e, in questo ruolo – ricorda la giornalista Maria Pezzi – è stato il talent scout dei Missoni. Era un uomo di straordinaria simpatia e vitalità.

Hyères

Festival internazionale dei nuovi talenti della moda. Dal 1986 la più antica stazione climatica della Costa Azzurra è diventata sede di uno dei più importanti appuntamenti annuali, il Festival dell’arte e della moda. Giovani fotografi e stilisti neodiplomati hanno la loro prima e più importante occasione per incontrare il mondo professionale della moda. Momento centrale del festival sono i défilé che una giuria, solitamente presieduta da grandi firme dello stilismo, visiona per assegnare premi alle “promesse”. Nel ’99 sono stati portati alla ribalta dei premi Alexandre Matthieu, Stéphane Courdet e Christof Beaufays, giovanissimo designer belga di cui “Gaultier” ha detto: “Offre una visione dell’uomo del terzo millennio”. &Quad;2002. Il Gran Premio della sezione Moda viene vinto a pari merito da Félipé Oliveira Baptista e da Rivière de Sade. &Quad;2003, aprile. La kermesse, patrocinata per il quinto anno consecutivo dal Gruppo Lvmh, premia la stilista italo-belga Sandrina Fasoli per la moda femminile e l’austriaca Ute Ploier per il menswear. La Fasoli conquista anche il premio “1,2,3,” ex aequo con il francese Laurent Edmond.

Heuwagen

Nasce a Saarbrucken, Germania. Studia moda alla Esmod di Parigi (1994) e management moda all’Institute Francais de la Mode di Parigi (’98). Da studente lavora con diversi stilisti parigini e fonda il proprio marchio nel ’94 con l’aiuto di un premio Philip Morris. Vende inizialmente in Francia e in Giappone. Definisce il proprio stile "classico con humour".
Le creazioni di Madeline sono spesso nelle vetrine di Thébaïde, la boutique parigina dall’impostazione "domestica" di proprietà di Eléonore Dubrule, che accoglie e aiuta giovani designer in cerca di una ribalta come Christophe Guillarme, Ralph Kemp, Jack Henry.

Hurst

Stilista di Sidney, ventotto anni, con un insaziabile appetito per la pop culture e l’arte, che influenzano le sue collezioni. Le silhouette perfette, i dettagli che attirano l’attenzione e l’idea di una storia da raccontare in ogni collezione sono le caratteristiche di questa giovane designer, alternativa e originale.

Harrods

Distrutto da un incendio nel 1883, riapre nella sede di Knightsbridge, dove nel 1898 viene inaugurato il primo ascensore. È da sempre attentissimo alla moda. Nel 1985, il gruppo House of Fraser lo vende ai fratelli egiziani Al Fayed.  
1999, giugno. Harrods, famoso per l’austero precetto "No jeans, no shorts, no leggins", si piega dopo 150 anni alla legge del rock ospitando a Knightsbridge un’esibizione degli Aerosmith, di passaggio a Londra per promuovere il nuovo disco.
2003, aprile. Vanno in vendita le più preziose scarpe mai prodotte. Harrods mette in vetrina un paio di calzature da un milione di sterline creato da Stuart Weitzman con 642 rubini tondi e ovali e filo di platino, ispirate alle pantofole di Dorothy nel Mago di Oz.