Gilbert

Odile (1962). Parrucchiera. Inizia a Parigi a lavorare con il celebre Bruno Pittini, poi si trasferisce a New York dove lavora con tutti i grandi nomi della coiffeur. È sui set di moda più importanti, lavora per le grandi maison alle sfilate come Chanel e Dior. Si definisce un’artigiana del capello e ha anche inventato una “fermachignon” che ha fatto furore tra le sue ammiratrici.

Godley

La sua creatività fa spesso leva sullo studio dell’anatomia, sull’attenzione al corpo, alla gestualità, non per una moda lineare e minimalista, ma per trovare nuovi spazi di invenzione e di non astratta fantasia. Ha un retroterra eclettico che comprende studi a Wimbledon e al Brighton College in pittura, scultura, moda e disegno a tre dimensioni. Collabora con Scott Crolla, con cui apre nell’81 un negozio cult, Crolla, di gusto neoromantico. Nell’86 lancia la sua prima collezione donna: abiti sofisticati, di qualità scultorea che glorificano il corpo femminile, esagerandone le dimensioni. Sono passati alla storia il vestito pre-maman con la pancia imbottita e l’abito da sposa con tagli all’altezza dei seni.

Gn

Studia in Inghilterra e, dopo, s’inscrive alla scuola londinese Saint Martin’s School of Art. Negli anni dei corsi vince anche un premio, il French Connection Award, creato per giovani promesse dalle camere della moda franco-inglese. Questo riconoscimento gli permette di entrare alla Parson’s School of Design. Nel 1990, si trasferisce a Milano per frequentare la Domus Academy dove incontra insegnanti del calibro di Romeo Gigli, Gianfranco Ferré, Anna Piaggi. Due anni dopo, è a Parigi, alla maison Ungaro dove collabora al fianco del couturier. È il 1996 quando decide di lanciare la sua linea d’abbigliamento femminile che è da allora venduta nei negozi più prestigiosi del mondo. Sfila alla settimana del prêt-à-porter a Parigi dal 2002. 

Giacchetta

È nato ad Ancona. Ha studiato all’istituto d’arte di Macerata e, nel ’98-99, ha collaborato alla realizzazione delle collezioni di borse Coccinelle. A partire dalla primavera-estate ’99, crea le collezioni di borse con il marchio Fontana di Trebbia. La sua "cifra" sta nel suo gusto per il colore, nelle citazioni riviste in chiave personale e nel lusso mai eccessivo.

Giesswein

Azienda austriaca di abbigliamento e accessori tirolesi, soprattutto in lana cotta, per uomo, donna, bambini e adolescenti. In questo particolare è leader mondiale. È stata creata nel 1954 da Elisabeth e Walter Giesswein. Lavorava per una piccola clientela privata e adottava sistemi rudimentali (la lavatrice di casa) per infeltrire la lana. Sono bastati 10 anni per trasformarla in un’industria tecnologicamente avanzata per quel che riguarda la frollatura della lana. Il fatturato viene realizzato per il 70 per cento all’estero, attraverso 86 filiali in Italia, 87 in Spagna, 88 negli Stati Uniti, 93 in Francia.

Griffe

Il miglior allievo, il delfino, l’erede spirituale di Madeleine Vionnet, regina del fluido sbieco e del drappeggio. Era già il suo mito quando cominciò il proprio apprendistato nella maison Mira di Tolosa, specializzata nella riproduzione dei modelli haute couture. Quando, nel ’35, decise di trasferirsi a Parigi, è da Vionnet che trova lavoro. Vi rimane sino alla chiusura nel ’39. La grande sarta gli è vicina, quando nel ’48, Griffe apre la propria maison in rue du Faubourg Saint-Honoré e quando, accettando l’eredità di Molyneux, ne continua l’attività. Il loro è uno straordinario sodalizio d’amicizia e di mestiere, all’insegna della superba maestria nel taglio sbieco, del gusto e dell’inesauribile fantasia nel drappeggio, sperimentati su un piccolo manichino di legno, dono della Vionnet, prima di diventare abiti, mantelli, abiti da sera. Lo stilista, che si ritirò nel 1974, è anche considerato un maestro del cromatismo.

Giammetti

Giancarlo. Imprenditore della moda. Negli anni ’60, interrompe gli studi di architettura per diventare socio dello stilista Valentino. Si afferma rapidamente come artefice delle fortune del marchio nel mondo, ma anche come innovatore del sistema moda. Lancia in Italia il concetto del prêt-à-porter, promuove la realizzazione dei contratti di licenza per la diffusione di prodotti firmati, intuisce l’importanza della strategia pubblicitaria e chiama i grandi fotografi a collaborare con la moda inventando il groupage pubblicitario. Capisce prima di altri l’importanza della comunicazione e divulga l’universo Valentino come espressione artistica di un grande couturier ma anche come articolato network di creatività, affermando di essere nato come il “creativo che è all’ombra di un altro creativo”. Negli anni ’90, fonda, insieme allo stilista, l’Accademia Valentino e firma il primo accordo di collaborazione tra amministrazione pubblica e moda, attraverso una convenzione con il Comune di Roma per ospitare all’Accademia Valentino eventi destinati a rilanciare il prestigio culturale della città. Con Valentino fonda anche l’associazione L.i.f.e. (Lottare, Informare, Formare, Educare) per aiutare i bambini malati di Aids. Preconizzando le sfide del ventunesimo secolo e le difficoltà delle grandi aziende di moda di assicurarsi da sole la continuità, rafforza la competitività del marchio Valentino sui mercati mondiali contraendo nel 1998 il primo accordo in Italia tra moda e finanza, mediante l’incorporazione nel Gruppo Hdp (Holding di Partecipazioni Industriali, S.p.A.), di cui è amministratore delegato Maurizio Romiti. Con questa operazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, in mancanza di eredi diretti, determinano la continuità creativa della griffe da loro creata.

Guess

Azienda americana nata nel 1981 come produttrice di jeans, a opera dei fratelli Maurice, Paul e Armand Marciano. Oggi produce e distribuisce collezioni di abbigliamento donna, uomo e bambino, accessori (scarpe, occhiali e orologi), oggetti per la casa. Presente in America, Asia e Medio Oriente, nel 1997 ha debuttato in Europa, a Milano, dove dall’aprile ’98 ha aperto un megastore in piazza San Babila. Stile: casual californian giovanile con una punta sexy.
2003, giugno. Con la collezione primavera-estate 2004, le linee Guess Collection Uomo e Guess Collection Donna si uniscono in un unico marchio col nome di Guess by Marciano. Si vuole così dare un’identificazione più forte al marchio.
2009. Oggi il marchio ha tre linee differenti: Guess, per uno stile sexy e internazionale, Marciano, femminile e sofisticato, G by Guess, elegante e audace allo stesso tempo.

Gabber

Movimento giovanile nato negli anni ’90, nei rave-party, in Olanda. Gruppi di gabber si sono formati presto anche in Italia, al Nord soprattutto, dove hanno scelto i loro luoghi cult: l’ex Dylan di Coccaglio (Brescia) e il Gheodrome di Rimini. Si stimano in 20 mila e, a vedere molti siti internet dedicati alla loro “cultura”, c’è da crederci. L’età media va dai 13 ai 23 anni e, come molti gruppi giovanili, sono distinguibili dalla loro divisa: indossano polo Lonsdale, scarpe Nike, jeans attillati o tute Australian, giubbotti di cuoio e cappellino da baseball, oltre alle immancabili T-shirt degli artisti preferiti (i Rotterdam Terror Corps o dj Paul). Al primo posto nei loro interessi c’è ovviamente la musica, soprattutto i ritmi frenetici e assordanti “dell’hardcore e della techno. I ragazzi hanno i capelli rasati, le ragazze, invece, li portano lunghi sopra e cortissimi sotto. I componenti dell’ala dura del movimento vengono chiamati “warrior”, riconoscibili dalle creste colorate e dai numerosi piercing.