G Unit

Marchio fondato nel 2003 dal cantante rap 50 Cent in collaborazione con Marc Ecko. La collezione comprende jeans, "T-shirt, cappelli, giacche e abbigliamento sportivo, per donna, uomo, ragazzo e ragazza. L’obiettivo è quello di uno stile semplice, fresco e giovane.

G-Star Raw Denim

I calzoni di ispirazione militare della casa vengono introdotti sul mercato americano nel 1998: la loro caratteristica è una particolare tecnica di lavorazione che prevede l’utilizzo di cotone "rotto". Nel gennaio 2003, l’azienda è tra gli espositori della 64ma edizione di Pitti Immagine. Oggi G-Star ha un ufficio aperto a New York e show room a Los Angeles. Forte anche la penetrazione sul mercato tedesco, dove gli show room sono in tutto 5, e in Estremo Oriente. La G-Star Italia ha sede a Genova.

G. Petochi

Ha sede in piazza di Spagna. Gioielli, icone, argenti di alto artigianato o antichi inglesi, americani, francesi, italiani e in particolare romani, giade e mosaici. Minuti mosaici antichi, incastonati su scatole d’argento, collane, spille, bracciali nelle montature originali. L’amore per questa forma d’arte minore portò Domenico Petochi, uno dei discendenti dei fratelli Giuseppe e Domenico che nel 1884 avevano aperto il loro laboratorio in via dei Pontefici, ad approfondire a tal punto la ricerca da pubblicare un libro, I mosaici minuti romani. Il lavoro con minuscole tessere colorate è un’arte tipica di Roma, dalla prima metà del ‘700 fino alla fine dell’800 e trae le sue origini nello studio della Reverenda Fabbrica di S. Pietro. I soggetti rappresentano vedute di ruderi, paesaggi della campagna romana ispirati a stampe antiche, a dipinti e a nature morte o fiori, uccelli e farfalle, in cui l’artista è più libero di esprimersi. Gran parte della collezione Petochi è esposta in Vaticano. Nel palazzetto di piazza di Spagna, a sinistra della scalinata di Trinità dei Monti, dove si trova dal 1942, la gioielleria continua la sua attività sulla linea tracciata nel 1928, quando da semplice laboratorio artigiano si trasformò in atelier del gioiello.

G.V.G.V.

Materiali totalmente naturali per tessuti dall’aspetto sintetico: questo il mood della collezione 2008 di Mug, la stilista giapponese nata nel 1971 artefice del marchio G.V.G.V. Ricerca continua di una sintesi tra gli elementi che definiscono uno stile maschile o femminile in abiti dal gusto spiccatamente metropolitano.

Gabardine

È una stoffa di lana o di cotone a tessuto diagonale. Per estensione, si intende il soprabito, per lo più l’impermeabile, fatto con questa stoffa. Nel 1902, Thomas Burberry registrò il nome come un marchio e da allora, associato all’altro marchio Burberry, è praticamente il sinonimo per antonomasia dell’impermeabile.

Gabber

Movimento giovanile nato negli anni ’90, nei rave-party, in Olanda. Gruppi di gabber si sono formati presto anche in Italia, al Nord soprattutto, dove hanno scelto i loro luoghi cult: l’ex Dylan di Coccaglio (Brescia) e il Gheodrome di Rimini. Si stimano in 20 mila e, a vedere molti siti internet dedicati alla loro “cultura”, c’è da crederci. L’età media va dai 13 ai 23 anni e, come molti gruppi giovanili, sono distinguibili dalla loro divisa: indossano polo Lonsdale, scarpe Nike, jeans attillati o tute Australian, giubbotti di cuoio e cappellino da baseball, oltre alle immancabili T-shirt degli artisti preferiti (i Rotterdam Terror Corps o dj Paul). Al primo posto nei loro interessi c’è ovviamente la musica, soprattutto i ritmi frenetici e assordanti “dell’hardcore e della techno. I ragazzi hanno i capelli rasati, le ragazze, invece, li portano lunghi sopra e cortissimi sotto. I componenti dell’ala dura del movimento vengono chiamati “warrior”, riconoscibili dalle creste colorate e dai numerosi piercing. (Valeria Vantaggi)

Gabriella Bellenghi

Atelier d’alta moda, aperto nel 1933 a Firenze e chiuso nel ’64. L’omonima sarta era celebre perché modellava direttamente l’abito sul corpo e usava i materiali più preziosi e ricercati, ispirandosi spesso a costumi antichi per i suoi abiti da sera.