Escoffier

Costumista francese di teatro e cinema. Figlio di un celeberrimo cuoco, studia arti decorative e debutta come assistente di Christian Bérard. Negli anni ’30, è il teatro ad assorbirlo. Nel ’43, approda al cinema: i costumi di Carmen, film italo-francese di Christian Jacques, con Jean Marais e Viviane Romance. Lungo e proficuo il suo sodalizio di lavoro con Jean Cocteau, per cui realizza i costumi di Ruy Blas e di L’Aigle à deux testes nel 1947, di Orphée nel 1949, di Nez-de-Cuir nel 1951 e della Princesse de Clèves nel 1961. Appartiene alla scuola storicista, quella che in Italia è rappresentata da Gino Sensani e che punta a una ricostruzione esatta del costume d’epoca. Veste Gina Lollobrigida e Gérard Philippe in Fanfan la Tulipe. Visconti, nel ’53, gli affida i complessi guardaroba di Senso e gli affianca, per le divise militari, Piero Tosi. Quasi 20 anni dopo, è ancora sulla breccia: i costumi per Les Mariés de l’an II e per Giovanna d’Arco con la regia di Fassini alla Fenice di Venezia. 

Everlast

Nasce nel 1910 con il lancio di un pantaloncino da boxe, il primo che abbia adottato la cintura in elastico. È mister Golomb l’inventore della trovata che frutta bilanci tali da permettere di ampliare la gamma dei prodotti. A partire dal 1988, in Italia il marchio è prodotto e distribuito da A. Moda di Alessandro Bastagli che, per l’Europa, ha in scuderia le linee sportive di Neil Pryde e Gold’s Gym, e nel ’96 ha costituito un’azienda, la Bavers, in partnership con il gruppo Gianni Versace per licenze di accessori in pelle, abbigliamento bambini, linee sportive e intimo uomo-donna.

Ekster

Aleksandra (1884-1949). Pittrice russa, nata a Kiev. Nel 1923 venne aperto a Mosca l’Atelier della moda attorno al quale confluirono diversi artisti, tra cui la pittrice costruttivista Ekster. Convinta sostenitrice della linea Lamanova, cioè un abbigliamento razionale che fa della semplicità la sua bellezza, propone modelli di tute, di abiti sobri e pratici per lo sport e per il lavoro. L’abito “da tutti i giorni”, confezionato in vari tipi di stoffa (lino, cotone, seta grezza, satin), si adatta alla produzione industriale ed è composto da figure geometriche semplici, rettangoli, quadrati o triangoli. Saranno le sfumature di colore a personalizzare i diversi capi. Aleksandra Ekster realizza anche modelli individuali, in cui recupera la matrice pittorica d’origine cubo-futurista: si tratta di abiti dal disegno astratto creati in esclusiva per le clienti o per le esposizioni dell’Atelier. Per questi modelli, non bada alla funzionalità, inventa soluzioni decorative articolate, sceglie solo tessuti costosi e pellicce e utilizza accostamenti cromatici audaci: prugna, arancione e nero, rosso e nero, argento e viola. (Cloe Piccoli) &quad;2002, gennaio. A più di 50 anni dalla morte dell’artista, la Russia la ricorda come una delle Amazons of Avanguard e la città di Mosca dedica, a lei e ad altre artiste dal XVI secolo a oggi, una mostra dal titolo L’Arte al femminile.

Estée Lauder Companies

Casa americana di cosmetici, leader nei prodotti di prestigio, sia nel campo dei trattamenti sia in quello dei profumi e del trucco. Prende il nome da colei che l’ha fondata nel 1946, insieme al marito Joseph. Donna di grande intuito, con un senso innato della raffinatezza e della qualità, precorse spesso i tempi, introducendo nel mondo della cosmesi teorie e prodotti di bellezza innovativi. Quando i suoi cosmetici compaiono da Sacks, a New York, inventa la formula dei campioncini in regalo da offrire alle clienti per ogni acquisto. Poi è la volta delle prime collezioni stagionali di trucco. Nel ’52 declina il profumo Youth Dew in una linea bagno. Oggi il gruppo ha centri di produzione sparsi in tutto il mondo, conta all’incirca 10 mila dipendenti ed è presente in 127 paesi con numerosi marchi, propri e acquisiti: tra i primi, Estée Lauder, Aramis, Clinique, Prescriptives, Origins; tra i secondi M.A.C., Bobby Brown Essentials, Tommy Hilfiger, Kiton, Donna Karan e Aveda. (Ginevra Falzoni)
1999. Lancio in Italia di Bobbi Brown, azienda di makeup acquisita dal Gruppo qualche anno prima.  
2003. Acquisizione di Darphin, azienda specializzata in creme aromaterapiche, e di Michael Kors, profumi, inglobata nella divisione Aramis and Designer Fragrances.  
2009. I brand che oggi fanno parte della casa americana di cosmetici sono moltissimi, tra i quali American Beauty, Flirt!, Missoni Profumi, la linea Tom Ford Beauty, Coach e Ojon.

École Superieure des Arts Appliquées Duperré

Parigi. Scuola statale che offre corsi di arte tessile e stilismo. Circa 70 studenti, dopo l’esame di ammissione, possono scegliere corsi di differenti livelli professionali che durano da 1 a 4 anni. Malgrado le restrizioni economiche di questo istituto, la preparazione è ottima e punta molto sulla cultura e la creatività. Si organizzano scambi con il Central Saint Martin’s College e il Royal College of Art di Londra e la Tokyo School of Fashion in Giappone. Ex alunni lavorano in tutto il settore moda da Bon Marché e Printemps a Hermès.

Esmod

Scuola francese di moda, di stilismo. Ne sono usciti gli stilisti Thierry Mugler, Hechter, José Lévy, Mariot Chanet. Fondata nel 1841 a Parigi, questa scuola privata oggi conta una decina di centri di formazione sparsi per tutta la Francia. La durata dei corsi è triennale. Ha un programma di scambi con il Fa”shion Institute of Technology di New York. &quad;2002, giugno. Grande festa al Palazzo dell’Unesco di Parigi per celebrare i 160 anni della scuola. Sfilano i modelli creati dagli studenti del terzo anno, insieme a ospiti internazionali. &quad;2003. La scuola parigina dispone di quattro succursali francesi a Rennes, Lione, Bordeaux, Roubaix, due in Germania, altrettante in Giappone, Siria e Tunisia, una a San Paolo del Brasile, in Indonesia, Corea, Libano e Norvegia.