Alcantara

Nome di una città spagnola sul fiume Tago, ai confini col Portogallo. È il marchio di un tessuto sintetico prodotto all’inizio degli anni ’70 su collaborazione dell’italiana Anic e della giapponese Toray. Molto fine e costoso, ha l’aspetto del camoscio o del velluto e si tratta come la pelle. Resistentissimo, non si stropiccia, si può stampare e ricamare, e ha una gamma infinita di colori. Impermeabile, è ideale per mantelli con interno di pelliccia.

Araki

Nobuyoshi (1940). Fotografo giapponese. Nato a Tokyo, quinto di 7 figli. Nel 1963, dopo il diploma al dipartimento di ingegneria dell’Università di Chiba con una specializzazione in fotografia e cinematografia, entra a far parte dell’agenzia pubblicitaria Dentsu che lascerà solo 9 anni dopo. Autore molto attento agli aspetti scenografici della fotografia, tanto da avere la curiosa caratteristica di scattare continuamente con ogni tipo di macchina fotografica ogni aspetto della realtà, si muove con disinvoltura sia nel campo del colore sia in quello del bianconero con frequenti incursioni nell’espressività della pellicola Polaroid a sviluppo immediato, usata come un block-notes. In un paese come il Giappone che per anni ha considerato il nudo esplicito come un tabù molto forte (a tal punto da censurare e distruggere, fino agli anni ’80, ogni immagine che mostrasse il pelo pubico), Araki ha proposto una visione diversa e coraggiosamente audace. Il richiamo esplicito alla sessualità, la raffinatezza dei bondage, l’immediatezza dei nudi sono elementi inseriti in un più ampio contesto dominato dalla presenza del modernissimo paesaggio urbano come del tradizionale arredo d’interni delle case giapponesi. La sua ricerca più famosa, Sentimental Journey, segue dal 1971 al 1990 il rapporto con la moglie Yoko Aoki prematuramente scomparsa. L’esaltazione del corpo femminile e la sottile polemica contro la sua mercificazione sono caratteristiche presenti anche nelle numerose campagne pubblicitarie e di moda (sempre accompagnate da ossessivi backstage filmati in video da qualche assistente) realizzate da Araki, attualmente considerato fra i più noti fotografi giapponesi contemporanei. Ha iniziato a esporre dal 1965 in Giappone, dal 1994 in Europa e dal 1995 negli Stati Uniti: le sue personali più importanti sono state a Parigi, Tokyo e al Museo Pecci di Prato.