And

Columbia Spa, player italiano della camiceria, fondata nel 1981 a Mirano (VE) da Paolo Pistellato, crea nel 1993 il marchio And. Columbia, nata con l’obiettivo di disegnare, produrre e distribuire camicie donna e uomo attraverso partnership con grandi gruppi internazionali, apre il primo negozio monomarca And, punto vendita caratterizzato che riscuote subito successo. Le collezioni And propongono uno stile ageless, che si posiziona fuori dal trend e fuori dal classic: una filosofia dove i contenuti moda si affiancano a proposte basic, dai capi da indossare tutti i giorni fino a quelli che soddisfano le esigenze più formali. Per la donna, And propone camicie, maglieria e confezioni affiancando alla linea principale Andissime proposte per taglie comfort femminili; mentre per l’uomo camicie e maglieria. Oltre che in Italia, in cui ha da poco raddoppiato la sua presenza a Roma e imposto il suo stile a Milano, anche grazie ad eventi e collaborazioni con la NABA (Nuova Accademia di Belle Arti), è presente in paesi come Spagna, Austria, Croazia e Slovenia e ha come obiettivo quello di inaugurare a breve il 200° negozio.

Adrover

Dal 1991 vive e lavora a New York. Nasce nel 1965 nel villaggio di Calonge nell’isola di Majorca da una famiglia di agricoltori. Appena dodicenne lascia la scuola per lavorare nell’azienda dei genitori. Prima di approdare negli Stati Uniti trascorre un periodo a Londra dove subisce le influenze del punk rock e del nuovo romanticismo. Pur essendo un autodidatta, la sua prima linea di abiti Dugg, lanciata nel ’95 attira l’attenzione del mondo della moda newyorchese per il carattere innovativo e l’uso del colore. Nello stesso anno in società con Douglas Hobbs inaugura nell’East Village di Manhattan il negozio Horn, destinato a diventare in breve tempo un punto di riferimento per artisti e stilisti d’avanguardia come Alexander McQueen, Bernadette Corporation e Bless. Lo stile "urbano" coniato da Adrover si rivolge al cittadino di New York interpretandone il carattere indipendente e spiritoso. Famosa è rimasta la sua decostruzione della giacca Burberry. Nella primavera del ’99, Adrover propone la sua visione della donna metropolitana nello show Midtown ricevendo i complimenti di Anna Wintor, direttrice di Vogue America, e di Cathy Horn giornalista del New York Times. Tre collezioni bastano a fargli vincere nel 2000 i premi CFDA Perry Ellis e Vogue Fashion come miglior designer d’avanguardia. 

Anthony

Utilizza i tessuti più raffinati, come chiffon e raso, per i capi d’abbigliamento più semplici. I suoi modelli sono pensati per una donna giovane e sofisticata. 2003. Il 65enne designer viene oggi ricordato come uno degli inventori dell’abbigliamento "easy-to-travel", semplice da arrotolare per essere messo in valigia.

Argence

Maison francese di scarpe femminili di lusso, fondata nel 1900. Il primo negozio fu inaugurato a Parigi, in rue du Faubourg Saint-Honoré e, poi, traslocò in rue des Pyramides, dove è rimasto aperto fino all’inizio degli anni ’80, quando l’azienda cessò l’attività. La collezione delle scarpe Argence è al Museo internazionale della calzatura di Parigi.

Arbeid

Abbandona gli studi a 15 anni per seguire la professione del padre, che era sarto. Dopo un breve corso di modellismo e dopo qualche anno di apprendistato, nel 1952 viene assunto da Michael Sherard come assistente stilista. Nel 1957, apre la propria maison, specializzandosi in ricchi abiti da ballo. Chiude nel 1992.

2002, novembre. Tra i designer preferiti da Lady Diana, Arbeid viene celebrato dalla mostra di abiti regali che si tiene a Nashville, Tennessee. Royalty and Elegance raccoglie più di cento abiti, e tessuti dal XVI secolo ai giorni nostri.

Adam

Periodico francese di moda maschile lanciato nel 1925. L’anno dopo, si autodefinisce la “rivista di rue de la Paix”, che, allora, era la strada simbolo del lusso parigino. Predica, per la causa del buon gusto, la cautela nell’abbracciare le novità, le stranezze. Rilevato nel ’60 dalla Condé Nast, ha alti e bassi, cambia due volte testata (Nouvel Adam e Men Adam) e, nel ’73, chiude.

Agnès

Prende il nome da una modista che fu considerata la maestra del cappellino art déco. Agnès fa il suo apprendistato nell’atelier di Caroline Reboux e apre una boutique a Deauville dopo la prima guerra mondiale. Artisti come Léger, Mondrian e Delaunay disegnano per lei tessuti esclusivi. Si trasferisce a Parigi. Negli anni ’30, utilizza con successo materiali inediti come la gomma. Nel ’49, si mette in pensione e poco dopo muore.