Castelbajac (de)

Nasce in Marocco, a Casablanca. Trasferitosi in Francia dal 1955, nel ’68 crea la sua prima linea di prêt-à-porter per la Ko and Co di Limoges, azienda di proprietà della madre. L’anno successivo, disegna per V. de V di Pierre D’Alby. Nel ’70, la sua prima sfilata: nella collezione ricicla vecchi tessuti, tra cui la sua uniforme di collegio. Emblematici del suo stile in quel decennio, i capi di ispirazione sportiva, fra cui il poncho a due piazze. Eclettico e sensibile ai mutamenti del costume anche sociale; modernista, precorre i trend della moda, e viene definito "il Courréges degli anni ’70". I suoi temi preferiti e rivisitati continuamente sono lo sport, i materiali naturali, l’arte e alcuni personaggi dei cartoon. Disegna costumi per il cinema (Io e Annie di Woody Allen) e il teatro, collabora con vari artisti contemporanei per la realizzazione di abiti d’arte, è il primo creatore di moda invitato a esporre in una mostra. Negli anni ’80, la sua creatività si è estesa al design di arredi per la casa, dai mobili ai tappeti, lampade e piatti di porcellana dipinti a mano. Nel ’93, ha creato due orologi per la Swatch; nel ’97 ha disegnato una serie di indumenti per il papa Giovanni Paolo II, e alcuni dignitari ecclesiastici. In Italia, ha collaborato con il Gruppo Max Mara, creando la linea Sportmax, e successivamente con Iceberg. 

2002, dicembre. Lo stilista si dà allo sci, siglando un accordo con Rossignol per una nuova collezione di abbigliamento da neve a doppia firma.