Capucine

nome d’arte di Germaine Lefèvre (1928). Attrice e indossatrice francese. Figlia di un industriale, frequenta le scuole a Samur, viene scoperta da un piccolo fotografo locale ed è immediatamente catturata dalla moda. Sfila per Dior, Balmain, Givenchy. Appartiene al genere di mannequin dalla bellezza sacrale, patinata, sofisticata. Dagli atelier, dopo un viaggio in America, passa ai set cinematografici, debuttando nel 1960 in Canzone senza fine. Fra i suoi film, Anime sporche, La pantera rosa, Ciao Pussycat. &quad;Ammalata di depressione, nel 1990 muore suicida gettandosi dall’ottavo piano dell’edificio in cui viveva a Losanna.