Capellini

Ha cominciato l’attività negli anni ’50, spaziando dal reportage al balletto, dal teatro all’architettura, all’arte. Sul finire di quel decennio, ha lavorato anche nella moda, collaborando da Londra a Novità, Vogue, Queen e successivamente da Milano ad Amica, Gioia e Vogue Italia. Ha esposto al Centre Pompidou di Parigi, a Firenze in Palazzo Vecchio e alla New York University.  
È noto anche per i suoi ritratti di importanti personaggi da Patty Smith a Giuseppe Ungaretti, da Pier Paolo Pasolini a Henry Moore, da Maurice Bejart a Michelangelo Antonioni.
2003. Nell’ambito di una rassegna dedicata a quel periodo, Padova gli dedica la mostra Gli anni Sessanta di Lorenzo Capellini.