Campagna

Gianni (1944). Sarto italiano. Nasce a Roccalumera, in Sicilia. Nel 1962, approda a Milano dal suo maestro Domenico Caraceni, che, pur non appartenendo alla dinastia dei Caraceni, ha sapienza di mestiere. Nel ’72 Pier Giorgio Rivetti lo chiama al Gruppo Finanziario Tessile come responsabile dell’ufficio stile e modelli. Dieci anni dopo, passa alla Lubiam per mettere a punto la linea sartoriale. Campagna inventa il semitradizionale, un sistema di confezione che abbatte tempi e costi di produzione. Nell’87 entra in Marzotto, portando con sé il brevetto del semitradizionale, e diviene responsabile di tutte le linee prodotte dall’azienda. Il ritorno alla sartoria è del ’90, quando accetta la proposta dell’amico Ciro Paone proprietario di Kiton. Nel ’95 parte alla conquista di Hollywood e degli Stati Uniti, affiancato dal figlio Andrea Italia, ma intanto la Sartoria Campagna, nella sede di piazza San Babila a Milano, produce circa 700 vestiti esclusivi all’anno interamente realizzati a mano. Negli Stati Uniti, veste attori, banchieri, politici. Nel ’99 inaugura la nuova sede milanese in via Palestro angolo corso Venezia: ribalta per la propria sartoria e per le griffe Domenico Caraceni e Baratta (altro marchio storico della moda milanese) che ha acquisito.