Buzzati

Dino (1906-1972). Scrittore e giornalista italiano. Per il Corriere della Sera, di cui era inviato speciale, ha seguito nel gennaio del 1962 le sfilate d’alta moda di Parigi e, nell’estate dell’anno successivo, quelle della moda pronta italiana di Palazzo Pitti. A indurlo a questa curiosità fu l’amica Maria Pezzi che, allora, scriveva di moda sul Giorno. Lo scrittore (Barnabo delle Montagne, Il deserto dei Tartari, Il crollo della Baliverna, Paura alla Scala e Un amore) italiano più tradotto e più amato in Francia non ebbe alcuna schifiltosità, ma guardò alla moda con l’attenzione, la partecipazione e il colpo d’occhio che avevano fatto di lui anche un grandissimo cronista. Da Firenze scrisse: “Forquet. Se avessi una moglie giovane la manderei volentieri a vestirsi da lui”. E stilò una sua “classifica personale: 1) Forquet; 2) De Barentzen; 3) Veneziani; 4) Lancetti; 5) Valentino; 6) Galitzine; 7) Antonelli; 8) Enzo; 9) Marucelli. Seguono in gruppetto Guidi, De Luca e Carosa”.