Bourgeois

Louise (1911). Scultrice francese. Dal 1938 vive a New York. Molti suoi lavori hanno come soggetto il corpo. L’abito è considerato alla stregua di una seconda pelle, di un emblema del corpo stesso. Il vestito è simbolo di una condizione esistenziale: per questo l’artista usa spesso abiti nelle sue installazioni come in Couple (’96), in cui un manichino che indossa una camicia da uomo ne sovrasta un altro vestito solo di una collana. Nel ’78, per la performance A Banquet/ A Fashion Show of Body Parts, realizza degli abiti-sculture in lattice indossati dall’artista stessa e da altri. Questi abiti con protuberanze che richiamano i seni femminili, collocati sia sul fronte sia sul retro, ironizzano su maschile e femminile e mettono in discussione qualsiasi ideale di bellezza fisica.