Boetti

Alighiero (1940-1994). Artista italiano. Al Piper Club di Torino, nel maggio 1967, presenta, con Anne-Marie Sauzeau, Gilardi e altri, una sfilata di abiti d’artista. Bizzarri e spiritosi i modelli da donna di Boetti sono strettamente collegati ai suoi lavori nell’ambito dell’Arte Povera di quel periodo. Sono tre modelli unici. Tre tubini corti, senza maniche, composti da due strati di plastica trasparente con all’interno inserti di diverso genere. Nel primo paglia dorata e fiammiferi, nel secondo monete da una e mezza lira, nel terzo acqua con schiuma detersiva verde e pesci rossi che nuotavano per il tempo della sfilata. I materiali all’interno dei vestiti ricordano le stratificazioni di opere come Un metro cubo (’68). Nel ’77 realizza T-shirt con pochoir verde Ordine e disordine e Aquilone, di fatto un foulard, (entrambi Edizione 2R, Genova); nel ’90, la T-shirt My point of view (Edizione Parkett).