Boccasile

Gino (1901-1952). Pittore, cartellonista, illustratore. Più che essere testimone della moda attraverso il disegno, creò uno stile che, in linea con i dettami del regime fascista (donne procaci; fianchi larghi da fattrici per la campagna demografica), influenzò la moda soprattutto attraverso le sue copertine dal 1937 al ’38 per il periodico Signorina Grandi Firme di Pitigrilli: scollature prosperose, gonne fascianti su sederi da maggiorate, camicette straripanti, donne “tridimensionali”. Fascista convinto, aderì alla Repubblica di Salò e disegnò cartelloni di propaganda. Nel dopoguerra, riprese a lavorare per la pubblicità.