Blumenfeld

Erwin (1897-1969). Fotografo tedesco. I suoi drappeggi con la stoffa bagnata di tono fortemente erotico sono stati copiati da molti fotografi venuti dopo di lui. Nasce a Berlino. Dopo avere svolto diverse attività nel campo del commercio approda alla fotografia da professionista solo nel 1936. Legato a partire dal 1915 a Georg Grosz, è vicino al movimento Dada che segnerà fortemente la sua formazione artistica e fotografica. A partire dal ’38 lavora per l’edizione francese di Vogue e dal ’39 per Harper’s Bazaar. Il suo padrino è Beaton. Nel ’41, in fuga dalla Francia occupata e da un campo di concentramento, approda stabilmente a New York. Le sue immagini, a colori e in bianco e nero, di prezioso rigore grafico e di forte ambiguità poetica sono, quasi sempre, frutto di manipolazioni in sede di sviluppo. Blumenfeld si ritira dall’attività alla fine degli anni ’50 e si dedica alla stesura della sua autobiografia, Jadis et Daguerre. Nel ’78, espone al Victoria and Albert Museum, nell’82 al Centre Pompidou.