Blumarine

Marchio di prêt-à-porter di lusso. Dall’amore per il colore blu e la passione per il mare nasce il nome della griffe Blumarine: una sfida lanciata nel 1977 quando Anna Molinari e il marito Gianpaolo Tarabini Castellani decidono di fondare a Carpi l’azienda Blumarine. Il progetto è vincente: nel 1980 il debutto del marchio Blumarine al Modit di Milano è un grande successo. Lo è anche la prima sfilata del 1981 nel corso delle presentazioni milanesi di moda. Nel 1986 avviene il debutto a Milano Collezioni con una linea interamente disegnata dalla stilista. Il grande consenso porta ad un’ulteriore sviluppo dell’azienda. Nel 1987 nasce la linea di abbigliamento per bambine Miss Blumarine ed inizia il fenomeno delle licenze, grazie all’intuizione delle potenzialità del marchio Blumarine come stile di riferimento in molteplici settori. Nel 1988 la Blumarine decide di cambiare assetto e si trasforma in una società per azioni con il nome di Blufin: amministratore unico Gianpaolo Tarabini, affiancato dal figlio Gianguido, responsabile del settore licenze. Gli anni Novanta segnano la trasformazione della Blumarine a livello di immagine ed annoverano l’apertura della prima boutique monomarca in Via della Spiga. Da sempre fedele e coerente al proprio stile, Blumarine negli anni è divenuto sinonimo di una femminilità e di un romanticismo unico, definito e riconoscibile. Uno stile che lo contraddistingue nelle li¬nee e nei colori dei propri capi, Attraverso gli anni, le caratteristiche distintive della donna Blumarine sono rimaste il suo romanticismo, la raffinata sensualità e l’eleganza senza tempo dei suoi capi, nell’immagine e nel glamour delle campagne, così come nelle forme e nelle suggestioni delle boutique monomarca. Il romanticismo è insito nel DNA del marchio insieme alla femmini¬lità e alla sensualità declinati in una dimensione a volte onirica e a volte ironica. La donna Blumarine esprime la sua sensualità in un modo unico e di-stintivo, poiché riesce ad essere seducente rimanendo spontanea, giocosa e solare. Infine, l’eleganza è un tratto dello stile e del prodotto, una cifra sti¬listica che caratterizza tutte le linee e che rimanda ad un concetto di lusso e di italianità del marchio. Uno stile femminile e raffinato senza ostentazione sintetizza tutti questi elementi rappresentando da sempre l’essenza della griffe. Alle stagioni in cui predominano i colori ed uno stile esuberante seguono gli anni del minimalismo durante i quali Anna Molinari decide di reinterpretare tale tendenza declinandola secondo la propria sensibilità, arricchendo capi basici con dettagli femminili e facendo sì che Blumarine conservi la sua identità. Il successo delle collezioni di quegli anni le rende ragione e rafforza ancor più le caratteristiche del suo stile e del suo marchio inoltre l’elaborazione di mirate strategie di marketing, la lungimiranza ed oculatezza della gestione economica operata da GianpaoloTarabini e la precoce intuizione di affidare l’immagine pubblicitaria ad importanti interpreti della fotografia di moda, hanno contribuito al successo delle collezioni Blufin.In seguito alla collaborazione con i fotografi Gianpaolo Barbieri e Albert Watson inizia il sodalizio con Helmut Newton per la realizzazione di prestigiose campagne pubblicitarie dal forte impatto emozionale che contribuiscono alla definizione dello stile delle griffes, con la presenza di grandi top del calibro di Naomi Campbell, Nadja Auermann, Carré Otis, Carla Bruni e Monica Bellucci. Dopo Newton sarà la volta di Ellen Von Unwerth, Tim Walker, Inez Van Lamsweerde e Vinoodh Matadin, Craig McDean e Patrick Demarchelier. Dal 2006 Gianguido Tarabini subentra al padre come amministratore unico di Blufin S.p.A. Dall’anno della sua creazione nel 1977 ad oggi, il marchio Blumarine ha conosciuto una continua e costante crescita sia in termini di notorietà che di vendite. Oggi può contare su una distribuzione in tutto il mondo fatta di boutique monomarca, shop in shop all’interno dei più importanti departmet store e punti vendita multimarca tra i più selezionati. L’immagine e il concept delle boutique e degli shop in shop/corner Blumarine sono stati appositamente studiati e concepiti da un pool di architetti per trasmettere già dal punto vendita le caratteristiche essenziali del brand. Sia nel caso in cui il concetto venga sviluppato per intero come in una boutique monomarca, sia che si tratti di progettare un corner o uno shop in shop, la coerenza dello stile e la cura del dettaglio e dell’immagine sono sempre garantite. Il fil rouge tra tutti gli spazi è dato dal colore dominante: il rosa. Una tinta e un colore scelti per trasmettere i concetti di femminilità romantica che il brand esprime. Nel 1995 la linea Blumarine è affiancata dalla linea AnnaMolinari, disegnata fino alla stagione Primavera Estate 2008 dalla figlia Rossella Tarabini. Sempre nel 1995 nasce la linea Blugirl, disegnata da Anna Molinari, prêt-à-porter per giovani donne caratterizzata da un’ispirazione romantica, con un tocco di ironia e divertimento. Blugirl debutta a Milano Collezioni nel 2002 riscuotendo ampi consensi. Anche se lo stile e l’immagine hanno subito una progressiva modi¬fica nel corso degli anni che ha portato Blugirl a diventare una linea più matura ed anche più autorevole, le caratteristiche di fondo sono rimaste immutate nel tempo. Ancora oggi, ciò che il marchio esprime come concetti sono sostan¬zialmente il suo essere ironica, romantica e colorata. Da tutti riconosciuta come tale, la principale caratteristica di rico¬noscibilità del marchio è data dalla sua ironia. Una chiave incon¬sueta ed a suo modo eccentrica di interpretare la moda e lo stile all’interno del mondo Blufin. Il romanticismo è un trait d’union ed un elemento dell’identità della marca mutuato dalla sorella maggiore Blumarine. Il colore è una caratteristica più o meno presente a seconda delle stagioni e delle collezioni, rappresenta però un elemento importan¬te dello stile Blugirl e del suo interpretare in chiave irriverente ed ironica lo stile e la moda. Nella sua essenza più profonda, il brand può essere racchiuso nel concetto di giovane, che ne è la connotazione principale. Giovane non è però associato ad un’idea di età precisa, quanto piuttosto ad un concetto ideale, ad un’attitudine, ad un modo unico di interpre¬tare la moda e lo stile!
Anche i punti vendita Blugirl presentano un concept ben definito: la suggestione del punto vendita è affidata a pochi ma cruciali elementi: l’utilizzo di specchi e vetri di un colore azzurrato e le superfici cromate suggeriscono il lusso e l’eleganza di una linea giovane ma ormai pienamente matura ed affermata. Le linee sono morbide ed arrotondate, gli elementi dell’arredamento studiati per consentire un’esperienza emozionante per la cliente che, come in una favola, è condotta in un mondo ideale, fatto di colori tenui e di luci suggestive che perfettamente si intonano con lo stile dei capi Blugirl.
Oltre 800 sono i punti vendita Blumarine plurimarca nel mondo, cui più di duecento in Italia; 34 le boutique monomarca e 26 gli shop in shop/corners. Blugirl si trova distribuita in oltre 350 boutique plurimarca in tut¬to il mondo con una prospettiva di ampliamento sempre crescente, inoltre, la Linea Blugirl è distribuita tramite 11 boutique monomarca e 2 shop in shop/corner. Alle collezioni principali si affiancano le linee in licenze in differenti settori merceologici per un concetto globale di lifestyle.