Blasi

Angelo (1907-1996). Sarto napoletano. Formatosi alla scuola di Renato De Nicola, crea il suo primo atelier negli anni ’20. Il laboratorio è in via Calabritto, lungo la passeggiata che da Chiaia e piazza dei Martiri conduce alla Villa Comunale e al lungomare. L’accuratezza e l’eleganza del taglio fanno di Blasi, fra le due guerre, un sarto di grande prestigio che annovera i suoi clienti soprattutto nell’alta società napoletana. Al pari di tanti suoi colleghi, quasi tutti usciti dalla bottega dei maestri sartori Morziello e Gallo, De Nicola è innanzitutto un sensibilissimo ed esperto tagliatore, capace di adattare i rigorosi dettami di una moda di ispirazione anglosassone alle esigenze e al gusto della clientela napoletana. È il figlio Nicola (1936), tuttavia, a dare all’impresa di famiglia, nel dopoguerra, una dimensione internazionale. Negli anni ’50, la bottega ha ormai una cinquantina di lavoranti che producono per una clientela che va dall’America al Giappone. A partire dagli anni ’60 la ditta, i cui negozi si sono moltiplicati, affianca alla lavorazione e alla vendita dei suoi capi abiti di maison internazionali. Titolare dell’azienda è oggi il nipote del fondatore, Angelo Blasi (1962).