Benissimo

Mensile di maglia e cucito, fondato nel marzo 1983 dal Gruppo Editoriale Fabbri, in un momento in cui i giornali dedicati ai lavori femminili vivevano un periodo di grande euforia diffusionale. Ricamare non era più un’attività da merlettaia, ma un hobby o un interesse. Affidato a Edvige Bernasconi, che non rinuncia ad ampi sguardi su bellezza, cucina e moda, vive una fase di grande vendita nei primi anni ’80. Con ogni numero regala un cartamodello a grandezza naturale. Nell’85, Bernasconi lascia per andare in Mondadori e la direzione viene assunta da Grazia Pierangela Chiesa, che aumenta gli spazi dedicati alla moda. Nel ’90, assorbito dal gruppo Rizzoli-Corriere della Sera, il Gruppo Fabbri porta in dote anche il mensile. Viene nominato un nuovo direttore, Maria Santini, che cambia la veste grafica e i contenuti. Benissimo torna a essere un mensile di lavori femminili a tutto tondo. Negli anni ’90, la Rcs cede la testata alla Cooperativa Editoriale che chiama alla direzione Anna Condemi. &quad;2002. Direttore responsabile è Bruno Quattro.