Beecroft

Vanessa (1969). Artista. Nell’aprile del 1998, il Guggenheim Museum di New York ha presentato, nella storica sede disegnata da Frank Lloyd Wright, Show, la performance in cui questa artista ha schierato 15 ragazze in costume da bagno rosso e scarpe con tacchi a spillo e altre 5 soltanto con le scarpe: costumi e scarpe disegnati da Tom Ford per Gucci. Queste incarnazioni complesse ed enigmatiche della donna contemporanea, o manichini inanimati, portano a riflettere sull’identità e sugli elementi che contribuiscono a definirla come moda. Fin dall’inizio degli anni ’90, la Beecroft ha realizzato performance presentando, nei luoghi deputati all’arte, musei, gallerie, sale per concerti di musica classica, spiazzanti personaggi femminili vestiti di biancheria intima e scarpe con tacchi. Espone alla Kunsthalle di Vienna. Gli invitati al matrimonio della Beecroft, celebrato a Portofino poche settimane prima, diventano protagonisti della performance Vbgdw (Vanessa Beecroft & Greg Durkin Wedding), in mostra alla galleria Jeffrey Deitch Projects di New York. Vogue Italia dedica un servizio all’evento. Esce Vanessa Beecroft performances, edito da Hatje Kantz, volume dedicato alla prima fase delle esibizioni dell’artista. Partecipa alla Biennale di Venezia con le sue performance tra teatro e moda, a base di coreografie di modelle dall’atteggiamento distante e dai movimenti quasi impercettibili.