Basco

Copricapo legato all’abbigliamento informale, di foggia tondeggiante e confezionato in panno morbido. Viene comunemente associato a un’immagine virile, aggressiva e marziale perché utilizzato come copricapo d’ordinanza, nei colori dell’arma, da numerosi corpi militari, e anche a un’immagine bohémienne perché amato dai pittori, con alla testa Picasso. L’etimologia più comune lo lega alla popolazione dei Baschi insediata nei Pirenei francesi e spagnoli, ma era già in uso tra i greci e i romani. Nel XVI secolo, gli uomini lo portano sopra la rete che trattiene i capelli e lo arricchiscono con gioielli e una piuma. Nel 1880, sempre arricchito da ornamenti, fiori, fiocchi e penne, entra a far parte dell’abbigliamento femminile; nel 1920 è di gran voga in tutta Europa ed è il cappello irrinunciabile delle donne più alla moda. Lo riporta in auge verso la fine degli anni ’60 il film Bonnie and Clyde (’67), protagonista Faye Dunaway che lo rilancia dal grande schermo.