Baron

Fabien (1959). Grafico francese. Ha ridisegnato l’immagine grafica di Vogue Italia (1989), di Interview, di Harper’s Bazaar (’92) e ha impostato il menabò di D-La Repubblica delle Donne nel ’96. Dopo essersi messo alla prova in studi grafici di Parigi, ha scelto New York, dove si è trasferito nel 1982 trovando subito una busta paga a G.Q. Ha partecipato alla nascita di New York Woman ed è stato responsabile della grafica di Barney’s, il grande magazzino. Spesso, ha lavorato in tandem con il fotografo Steven Meisel. Si devono a loro impaginazione e immagini di Sex, il libro provocatorio di Madonna. &quad;Nel 1990 l’art director fonda la Baron&Baron (anche se ammette che non esiste un secondo Baron!), agenzia di design e pubblicità, con lo scopo di sviluppare strategie di crescita per il brand. L’esperienza di Baron infatti nel definire e costruire i marchi è molto forte e include il lancio dei prodotti, il packaging, campagne pubblicitarie sia televisive che a mezzo stampa, design di libri, di magazine e il posizionamento di programmi. Case di moda, produttori di fragranze, hotel, giornali: l’agenzia crea strategie per moltissimi clienti diversi, tra i quali Balenciaga, Burberry, Calvin Klein, Dolce & Gabbana, Carolina Herrera, Hugo Boss, Armani, Miu Miu, Prada.