Arianna

Mensile italiano edito dalla Mondadori dal 1957 al ’73. Fin dal primo numero, uscito in aprile, con Rosanna Armani come ragazza di copertina, Arianna cerca di rivolgersi a un pubblico emancipato, a una donna già parzialmente proiettata all’esterno della sfera familiare. La pubblicazione fa parte di una rosa di innovative iniziative editoriali della Mondadori di cui il settimanale Epoca è la punta di diamante. Si cerca un complessivo svecchiamento delle testate per far fronte alla agguerrita concorrenza dei periodici della Rizzoli. Direttore e fondatore del mensile è Lamberto Sechi, che più tardi guiderà Panorama. Gli succede Gianni Baldi. Dopo una fase di discreta affermazione, il periodico comincia a navigare in cattive acque. La crisi è irreversibile e il mensile viene praticamente cancellato, attraverso il radicale restyling che lo manderà in edicola con formato completamente diverso sotto la testata di Cosmopolitan-Arianna, un giornalone che ammicca alle aree moderate del femminismo.