ANNA DELLO RUSSO

indice

  1. Le origini
  2. Da Vogue a Fashion Icon
  3. Una vita da eccentrica

LE ORIGINI

La fashion icon Anna Dello Russo nasce a Bari il 9 aprile 1962, da una famiglia borghese.

La sua passione per la moda nasce già a sei anni, quando Anna stacca le etichette  dai vestiti per collezionarle. Ama le Barbie, ne colleziona persino gli accessori: dalle borse di Louis Vuitton in miniatura alle microcollane di perle, che conserva ancora a casa.

Si distingue in adolescenza dalle sue coetanee indossando camicie di Versace e foulard di Hermès. Se i suoi compagni volevano i jeans di tendenza di quel momento lei voleva le giacche di Armani. Nessuno poteva scegliere i vestiti per lei, per questo non ha mai gradito i regali a sorpresa.

Già eccentrica al liceo, viene presa in giro dai compagni per i suoi look perfettamente coordinati.

Frequenta e si laurea all’Università di Bari in arte e letteratura, in seguito si diploma a Milano alla Domus Academy in design della moda.

DA VOGUE A FASHION ICON

Anna Dello Russo regina di stile

E’ il punto di riferimento per i trend setter di mezzo mondo. Conosciuta come icona incontrastata dello stile in Europa come in Asia. Amata tanto a Los Angeles quanto a New York. Androgina e femminile, sofisticata e di una semplicità disarmante, eterea e al tempo stesso concreta.

Grazie alla giornalista Annalisa Minella di Vogue Italia, entra a far parte della redazione dopo aver lavorato per la testata Donna. Dal 2000 al 2006 è direttrice di Vogue Uomo.

Nel 2006 diventa fashion director at large di Vogue Giappone, l’unica ortana che vanta nella moda una collaborazione a così alto livello con una testata straniera. Lancia il suo profumo Beyond nel 2010. Nel 2012 realizza per H&M una collezione esclusivamente di accessori, da lei considerati veri pezzi chiave per dare personalità all’outfit.

Borse, bijoux, cappelli, scarpe e occhiali da sole che, sicuramente, saranno caratterizzati da quell’appeal stravagante, eccentrico e sopra le righe che da sempre contraddistingue Anna Dello Russo. Fashion Shower è il video promozionale della capsule di cui è testimonial.

Dal 2017 è consulente di stile per l famosa catena di alberghi Rosewood Hotels & Resorts.

È tra le donne più potenti del mondo della moda, una delle più influenti, trasgressiva e rivoluzionarie.

UNA VITA DA ECCENTRICA

Una vita all’insegna dello stile

Anna si definisce un infedele, adora lasciarsi attraversare dal piacere del momento, dalla passione per una collezione, e poi cambiare, senza voltare la testa indietro. Come la moda, che cambia continuamente, tutto è in movimento costante e continuo per la Dello Russo, e quindi tradire è seguire il corso delle cose. Per questo lascia il marito e ricicla il suo abito da sposa firmato Dolce e Gabbana per ricavarne delle tende. Perché Anna è così, follemente alla ricerca di qualcosa di nuovo.

Abita attualmente a Milano, proprietaria di due appartamenti, uno in cui vive e nell’altro ci tiene, maniacalmente in ordine, le sue collezioni di abiti e di scarpe, dopo aver assunto 10 assistenti che hanno sistemato e catalogato tutti i capi. Di scarpe ne  ha oltre 4 mila paia. Negli ultimi anni ha messo all’asta i suoi abiti, il ricavato è stato devoluto in beneficienza.

Non indossa mai un abito più di una volta, possiamo capire il perché abbia un loft come guardaroba.

Si ritiene una salutista, non beve, non fuma e pratica yoga quotidianamente.

Figlia della cultura gay, adora il kitsch, gli eccessi, la diversità dei linguaggi. Non esiste un alto o un basso, un bello o un brutto, tutto può convivere e trovare una perfetta armonia. Gli opposti che si intersecano. Ama il cattivo gusto e il conformismo, così come il blu delle giacche tristi dei politici italiani.

Il lavoro che compie da Vogue Giappone è mixare le culture, cogliendo il meglio da ognuna, interpreta perfettamente il concetto di fusion.