Agnès B

Nei primi mesi del 1998 ha vinto l’ennesima causa contro il colosso americano Gap che ha proposto una copia esatta del suo cavallo di battaglia: il cardigan di felpa con profili di caneté e automatici che nel ’99 ha compiuto il suo ventesimo compleanno. Tra gli altri suoi pezzi forti, copiatissimi ma finora senza diatribe legali, le T-shirt a maniche lunghe di cotone pesante a righe. Agnès Troublé, in arte Agnès B., dopo aver lavorato come giornalista a Elle e come stilista da Dorothée Bis, apre il suo primo negozio nel 1975 a Parigi nel quartiere delle Halles. Il suo stile, fatto di pochi pezzi pratici a un prezzo accessibile, ha subito successo e i negozi in rue du Jour si sono moltiplicati: uomo, donna, bambino e recentemente anche uno spazio dedicato ai viaggiatori con oggetti e libri da tutto il mondo. Alla moda ha sempre unito la passione per l’arte: accanto alle sue boutique ha aperto una libreria-galleria. Dall’87 firma anche una linea di maquillage e profumi.

2001. Grazie ad attività di carattere umanitario svolte a Sarajevo e nella lotta contro l’Aids, le vengono attribuiti numerosi riconoscimenti pubblici tra cui la Légion d’Honneur.

Lo sbarco negli Stati Uniti è all’insegna del "profilo basso", con una proposta centrata su capi in pelle e cosmetici per consumatrici dai 18 ai 30 anni. Nel negozio newyorkese arredato con fotografie e locandine di film creati dall’eclettica stilista, un reparto unisex affianca le collezioni uomo-donna.