Agha

Mehemet Fehmy (1896-1978). Art director. Ucraino, in fuga dalla rivoluzione sovietica del ’17, approda a Parigi dove inizia la sua carriera come illustratore e fotografo alla Dorland Advertising Agency. Poi, agevolato dal fatto che parla cinque lingue (russo, francese, turco, inglese e tedesco), comincia a proporre le sue illustrazioni a vari periodici stranieri. Queste collaborazioni gli aprono, nel ’28, le porte di Vogue Germania. Nel ’29, notato dall’editore Condé Nast, è chiamato a Vogue America, dove, come art director, rivoluziona la grafica e le copertine. Durante la sua lunga gestione, il mensile ospita gli scatti di grandi fotografi come Cecil Beaton. È citatissimo nel libro Always in Vogue di Edna Woolman Chase e Ilka Chase.