Aesthetic Movement

Movimento artistico nato in Inghilterra fra il 1880 e il 1900. Gli abiti (aesthetic dress) si ispirano alle opere di Millais, Holman Hunt, Rossetti, Burne-Jones e di altri preraffaelliti. Simili a quelli medievali, destrutturati, con piccoli dettagli e pochi accessori. Antesignano dell’Art Nouveau, l’Aesthetic Movement è una variante di altri movimenti che privilegiano le arti decorative diffuse un po’ dappertutto in Europa e negli Stati Uniti alla fine del secolo. Lo scopo è incoraggiare uno stile d’abbigliamento più naturale, che rifugga dalla moda dell’epoca e la “riformi”. Abbandono definitivo del corsetto e della vita strizzata, per stoffe morbide e linee fluide, che liberano il corpo, utilizzano la linea impero, la ornano con motivi naturalistici, floreali o animalier, o puramente decorativi, medievali o post-rinascimentali. Significativi i disegni di William Morris, diffusi da Liberty a Londra, per stoffe e abiti. Un modo di vestire che si addiceva soprattutto alle intellettuali e che appartiene al movimento per l’emancipazione femminile.